I modelli APQI adattati alle esigenze italiane

Il modello di riferimento del Premio Qualità Italia PMI

Il Premio Qualità Italia utilizza come modello di riferimento di tutte le varie edizioni del Premio il Modello EFQM per l’Eccellenza PMI sviluppato da EFQM nel 1996 e successivamente aggiornato periodicamente. Per la valutazione è stata utilizzata la metrica proposta dal modello e, in particolare, dal 1999 è stata utilizzata integralmente la Logica RADAR (Results, Approaches, Deploy, Assess, Refine) sviluppata da EFQM per dare maggiore consistenza al processo di valutazione.

Nelle fasi iniziali del Premio, il Modello EFQM è stato integrato con una “guida” (sviluppata da APQI) con lo scopo di facilitare l’interpretazione e l’utilizzo del Modello in relazione alla specifica realtà aziendale. In particolare, per ogni sottocriterio del modello, veniva fornita una chiave di lettura per aiutare a comprenderne a fondo il significato e a coglierne i vantaggi potenziali per l’impresa e venivano forniti esempi di applicazione pratica dei principi contenuti nei vari sottocriteri.

Per ogni edizione del Premio, APQI ha approntato uno specifico documento (stampato in 10.000 copie), “Guida alla partecipazione al Premio Qualità Italia”, contenente il Modello EFQM e le indicazioni per la partecipazione al Premio. Il documento è stato distribuito sul territorio nazionale sia ai partecipanti che alle aziende e agli Enti potenzialmente interessati.

 

Il modello di riferimento del Premio Qualità Italia Scuole

Il Premio ha utilizzato come riferimento il “Modello EFQM per l’eccellenza nella scuola”, basato sul “Modello EFQM per l’eccellenza - Settore Pubblico e Volontariato” e adattato al contesto della scuola italiana.

L’adattamento è stato sviluppato nel 2003 (e rivisto nel 2004 per allinearlo alla versione 2003 del Modello EFQM) da un Gruppo di Studio comprendente, oltre gli esperti di APQI e AICQ, i rappresentanti di Enti scolastici istituzionali (Polo Qualità di Milano, IRRE Veneto, IRRE Toscana) e dell’Università di Roma “La Sapienza”. EFQM ha riconosciuto ufficialmente le due versioni del “Modello EFQM per l’Eccellenza nella Scuola” italiana, unico caso del genere in Europa.

Prima di essere utilizzato per il PQI Scuola, il modello è stato ampiamente sperimentato in Lombardia (nell’ambito di diverse iniziative) e nel Premio Scuola del Veneto con esiti del tutto positivi.

 

Il modello di riferimento del Premio Imprese per l’Innovazione

La metodologia adottata per la valutazione delle imprese partecipanti al Premio Imprese per l’Innovazione fa riferimento ad un modello di Total Innovation Management (TIM) mutuato dalle esperienze maturate nell’ambito del Total Quality Management e in particolare fa riferimento al Modello di Eccellenza di EFQM e al Framework dell’Innovazione di EFQM.

Il Total Innovation Management è stato promosso da APQI e sviluppato in collaborazione con Confindustria, Consorzio QUINN, AICQ, Università di Roma “La Sapienza”, ST Microelectronics e con il contributo di valutatori esperti APQI ed EFQM.

La struttura del modello (denominato “Linee guida e buone pratiche per l'Innovazione delle Imprese”) è articolata con riferimento a quella del Modello EFQM e i vari sottocriteri riportano esempi significativi di buone pratiche attraverso le quali una organizzazione può indirizzare l'impostazione della propria strategia di innovazione, dei processi che la sostengono e delle misure che ne verificano l'efficacia e l'efficienza; allo stesso modo, un’organizzazione o un valutatore esterno all'organizzazione possono verificare quanto il "sistema" dell'impresa che indirizza l'organizzazione e i processi che la sorreggono siano impostati sulla base di criteri solidi e universalmente condivisi e stiano dando positivi risultati.

Le indicazioni riportate nel modello non vanno considerate in modo prescrittivo o come una check list, ma servono solo a dare un esempio, il più possibile completo, delle buone pratiche all'interno delle quali ogni organizzazione deve cercare il proprio percorso per l'eccellenza nell'innovazione, sulla base del proprio settore di attività, della propria dimensione e struttura, delle proprie finalità ed obiettivi. Lo schema generale di riferimento del Premio Imprese per l’Innovazione, che ha come riferimento lo schema EFQM, è riportato in figura.

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Il modello di riferimento del Premio Imprese per la Sicurezza

La metodologia adottata per la valutazione delle imprese partecipanti al Premio Imprese per la Sicurezza fa riferimento ad un modello di Total Safety Management (TSM) sviluppato da APQI che lo ha mutuato dalle esperienze maturate nell’ambito del Total Quality Mangement.

Il modello di riferimento, denominato “Framework per la Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Imprese”, ha infatti come riferimenti di fondo l’articolazione e i concetti del Modello di Eccellenza di EFQM e delle “Linee guida e buone pratiche per l'Innovazione delle Imprese” (vedi Premio IxI); è stato successivamente semplificato da un Gruppo di lavoro (comprendente APQI, Inail, Confindustria e Accredia) che ha messo a punto la “Check List per la Valutazione della Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro nelle Imprese” utilizzata nell’ambito del processo di valutazione del Premio e diffusa alle imprese partecipanti.

Il Framework e la Check List costituiscono di fatto uno strumento di autovalutazione finalizzato ad individuare azioni di miglioramento rispetto ai propri obiettivi, a fronte di un modello di carattere universale e in confronto con gli altri. L’approccio adottato ben si addice ad un’applicazione alla gestione per la salute e sicurezza sul lavoro perché riconosce la pluralità degli approcci di perseguimento dell’eccellenza e consente di operare per il miglioramento della gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta, dunque, di un potente strumento di autodiagnosi e di progettazione della gestione per la salute e sicurezza sul lavoro con cui ogni realtà aziendale può individuare i propri punti di forza e di debolezza attraverso l’autovalutazione e tarare i propri strumenti gestionali, assicurando un fondamento razionale ai piani strategici di miglioramento. Il modello è inoltre in grado di acquisire e integrare agevolmente iniziative già intraprese con altri strumenti, percorsi o modelli, come ad esempio la norma OHSAS 18001, le Linee Guida UNI-Inail per la Sicurezza, la ISO 14001 o altri standard e normative specifiche per le imprese.

Lo schema generale di riferimento del Premio Imprese per la Sicurezza è riportato in Figura

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Il modello di riferimento del Premio Qualità PPAA

Il Premio Qualità PPAA utilizza come Modello di riferimento il Common Assessment Framework (CAF), promosso nell’ambito delle attività di cooperazione dei Ministri della Funzione Pubblica dell’UE, con la collaborazione di EFQM, della Speyer School e di EIPA (Istituto Europeo per le Pubbliche Amministrazioni) al fine di assistere le organizzazioni europee del settore pubblico nell'utilizzo di tecniche di gestione e miglioramento della qualità. Ai fini del Premio è stata utilizzata la metrica avanzata. (Vedi Modello CAF nel capitolo precedente).